Anima chiara, donna mia che vieni
dalle terre dˇŻOriente come il fuoco
del sole che al mattino per un poco
sembra bruciare, fai vani i veleni
ˇˇ
del giorno e della notte, i miei osceni
artifici li termini col fioco
sussurrare: ˇ°chi se non io?ˇ±. Trasloco
nel tuo cuore per sempre. Ora di beni
ˇˇ
ho pieni i ripostigli, adesso i tanti
avidi replicanti, orrido branco
di esattori arroganti, adesso non
ˇˇ
pretenderanno ancora che in contanti
io paghi con il cuore, adesso con
la tua difesa mi presento al banco.
ˇˇ

EˇŻ la guerra la regola del gioco,
è la guerra che tra i sessi in amore
mette a prova le forze nelle ore
del combattimento, del coprifuoco.
ˇˇ
Il tuo giovane corpo aizza al fuoco
della battaglia animosa, al furore
delle labbra e dei denti, mia kore
venuta dallˇŻOriente, mio croco.
ˇˇ
NellˇŻombra iridescente un carnevale
di mosse e contromosse perché è tale
la dinamica stretta degli affondi
ˇˇ
che ai miei tiri di punta tu rispondi
col perizia infallibile, al mio roco
ˇ°ho vintoˇ± con un ˇ°sono tuaˇ± più fioco.
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